Il primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola non si dimentica, neanche se sei un santo! La scena affrescata da Benozzo Gozzoli nella chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano rappresenta il primo giorno di scuola a Tagaste in Numidia, terra natale di Sant’Agostino.

Il primo giorno di scuola di Sant’Agostino – Benozzo Gozzoli
L’arrivo a scuola di Sant’Agostino

A sinistra osserviamo Santa Monica, madre premurosa con un abito bianco che accompagna suo figlio Agostino a scuola. Il piccolo santo è vestito di verde e ha le braccia incrociata sul petto, segno di rispetto per il maestro, il signore con la barba, che porta l’abito rosso e il copricapo nero e accoglie lo scolaro.

Le punizioni corporali a scuola

Nella stessa scena vediamo rappresentato un altro momento: a destra Agostino che diligentemente studia seguendo le indicazione del maestro mentre un altro bambino viene bacchettato sul sedere dallo stesso professore perchè non ha studiato. Sullo sfondo studenti di età varie che cercano di studiare e scrivere.

Niente a che fare con il distanziamento imposto dalle norme anti Covid19 che ormai fa parte del nostro quotidiano.

Speriamo comunque che la scuola rimanga in presenza, come è giusto che sia!

Vi auguro un buon inizio della scuola a tutti: studenti, professori e genitori.

Mi raccomando ragazzi, studiate, anche se non sono più previste le punizioni corporali!

Consiglio di viaggio
Chiesa di Sant’Agostino – San Gimignano

Siccome la vita non è fatta solo di studio e di lavoro, se andate a San Gimignano, oltre a passeggiare tra le sue suggestive vie, ammirare le magnifiche torri e  mangiare il gelato più buono del mondo da Dondoli, andate a visitare la Chiesa di Sant’Agostino nella piazza omonima. L’antica chiesa è stata costruita alla fine del Duecento dai frati agostiniani. All’interno sono custoditi alcuni capolavori rinascimentali, come il meraviglioso ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli nella cappella del coro, che ritrae tutta la vita di Sant’Agostino, dal primo giorno di scuola fino alla morte.

Benozzo Gozzoli – autoritratto

Benozzo Gozzoli era un ottimo frescante, avendo avuto la sua formazione con il Beato Angelico. La sua opera più conosciuta sono gli affreschi della Cappella Medici, commissionata da Piero il Gottoso nel 1459. Quattro anni più tardi una epidemia di peste colpì Firenze e l’artista trovò rifugio proprio a San Gimignano, che era ritenuta più sicura essendo posizionata sopra una collina.

Fra’ Domenico Strambi, un monaco che aveva studiato alla Sorbonna gli  commissionò il ciclo di affreschi su Santo Agostino e probabilmente gli dettò il programma iconografico, per stimolare l’osservanza dell’Ordine ai precetti dettati dalla Regola.

Merita assolutamente la visita!