Calendario Un Avvento Particolare: Giorno 1 – Il gatto

🐈Se oggi il gatto è molto amato, questo affresco ci avverte che non sempre è stato così. Nell’Antico Egitto era un animale adorato aldilà della sua capacità di difendere i granai dai topi, tanto da essere consacrato come divinità.
🐾Se con i greci e i romani il gatto si diffuse in Europa, in quanto acerrimo nemico dei roditori, a partire dal medioevo fu considerato un simbolo del male.
🖌️Questo spiega la presenza di questo bel gatto nell’affresco dell‘Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio, nel Museo di San Marco. Questo cenacolo, dedicato agli ospiti del convento domenicano, (non i frati), è il terzo dipinto dall’artista nel 1480, dopo quello della Badia a Passignano e di Ognissanti. Era il momento d’oro della bottega del Ghirlandaio e probabilmente Domenico ha realizzato solamente il disegno, mentre la realizzazione è stata affidata alla bottega, specialmente al fratello David e al cognato Stefano Mainardi.
🥖Gesù è ritratto al centro della tavola, attorniato dagli apostoli, colto nel momento in cui annuncia che chi mangerà il suo pezzo di pane lo tradirà. Dalla parte opposta, di spalle troviamo Giuda, con il mano il pane che gli ha dato Gesù. Il gatto sta proprio vicino a Giuda, come per indicare il simbolo del tradimento e del male, e guarda verso di noi.
🦚L’affresco ha molti dettagli interessanti oltre al gatto: la bellissima tovaglia perugina con le piegature, le ciliegie disposte sul tavolo, rosse come simbolo della passione, il pavone, simbolo dell’immortalità, brocche trasparenti che riprendono l’arte fiamminga.
🐱A me piace pensare che il micio invece di covare progetti diabolici stia aspettando il momento giusto per sgraffignare qualcosa di buono da mangiare. E a voi?
👉Siete mai stati al Museo di San Marco?
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Il calendario Un Avvento Particolare è un’idea di Katia Martinez – KATIAFLORENCEGUIDE
La mascotte fiorino è ideata da Simone Frasca
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