Dove nasce la scultura del Rinascimento
Ci sono musei che custodiscono capolavori. Il Bargello custodisce la nascita di un’idea.
È qui che possiamo seguire da vicino l’evoluzione della scultura rinascimentale, osservando come artisti straordinari abbiano trasformato il modo di rappresentare l’uomo e dato vita a un linguaggio destinato a cambiare per sempre la storia dell’arte.
Per chi desidera comprendere davvero Firenze e il Rinascimento, il Museo Nazionale del Bargello rappresenta una tappa imprescindibile.
La visita inizia ancora prima delle opere. Il museo ha sede nell’antico Palazzo del Podestà, uno degli edifici pubblici più antichi della città. Costruito nel XIII secolo come sede del governo cittadino, divenne in seguito il quartier generale del Bargello, il capo della polizia e della giustizia criminale durante il governo dei Medici. Le sue sale raccontano secoli di storia civile, fino alle grandi riforme illuminate dei Lorena, quando la Toscana fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura.
Passeggiando tra cortili, scaloni e sale monumentali, entreremo in uno dei luoghi più affascinanti della Firenze medievale.
Il Bargello custodisce una delle più importanti collezioni di scultura rinascimentale al mondo.
Incontreremo i grandi protagonisti del Quattrocento e del Cinquecento: Donatello, con le sue rivoluzionarie interpretazioni del David e del San Giorgio; Ghiberti e Brunelleschi, protagonisti della celebre competizione per la Porta Nord del Battistero; Verrocchio, maestro di Leonardo; i Della Robbia, con le loro luminose terracotte invetriate; Michelangelo, Giambologna e Benvenuto Cellini, ciascuno interprete di una diversa idea di bellezza e di perfezione tecnica.
Ogni opera sarà l’occasione per raccontare non soltanto l’artista che l’ha realizzata, ma anche la Firenze che l’ha ispirata: una città in cui arte, politica, religione e vita quotidiana erano profondamente intrecciate.
Ma il Bargello è molto più di un museo di scultura.
Le sue collezioni di arti decorative permettono di entrare nella vita di tutti i giorni delle famiglie che hanno abitato Firenze nei secoli passati. Ammireremo raffinati avori medievali, maioliche, smalti, gioielli, armi, monete, bronzi, ceramiche e preziosi manufatti appartenuti ai Medici o provenienti dalla straordinaria collezione del mecenate francese Louis Carrand.
Una sezione particolarmente affascinante è dedicata all’arte islamica, testimonianza dei continui rapporti commerciali e culturali che Firenze intratteneva con il Mediterraneo e l’Oriente.
Durante la visita alterneremo i grandi capolavori ai dettagli meno conosciuti, perché spesso sono proprio gli oggetti della vita quotidiana a raccontare meglio la storia delle persone che hanno vissuto questa città.
Il Bargello è uno di quei musei che sorprendono anche chi pensa di conoscere già Firenze. Ed è proprio questo il suo fascino: ogni sala invita a osservare con maggiore attenzione, a fare collegamenti, a lasciarsi guidare da storie che vanno ben oltre le singole opere.
Come in tutte le mie visite, anche questo percorso sarà adattato ai vostri interessi. Che siate appassionati di scultura, curiosi di conoscere la storia della città o semplicemente desiderosi di scoprire un luogo meno frequentato ma straordinariamente ricco, costruiremo insieme un’esperienza capace di farvi vivere il museo con uno sguardo nuovo.
Durata: circa 2 ore.
Tariffa: varia in base al numero di persone. Contattatemi per avere un preventivo senza impegni.
Include: Visita guidata privata.
Non include: il biglietto di ingresso, auricolari.
Altri tour correlati:
- Si può abbinare la visita al Giro classico di Firenze.
- Galleria dell’Accademia: Oltre alla raccolta presente al Bargello ci sono anche il David e i Prigioni di Michelangelo della Galleria dell’Accademia che vi lasceranno a bocca aperta,
- Galleria degli Uffizi: i capolavori dei grandi maestri della pittura alla Galleria degli Uffizi
- Galleria Palatina: le stanze vi faranno vivere momenti degni di un Granduca.
- Il Fiorino al Bargello. Versione tour per bambini. È possibile fare una versione di questo tour pensata e condotta a misura dei bambini, con il supporto di materiali didattici esclusivi elaborati da Simone Frasca, autore e illustratore di libri per l’infanzia. In questo caso più che l’importanza degli artisti, saranno le storie di personaggi raffigurati a essere privilegiate.
